Con 300 fattorie associate ed oltre 1300 viaggiatori ad oggi in Italia, lo scopo di WWOOF è di creare conoscenza e interesse verso uno stile di vita biologico e biodinamico. L'associazione é iniziata nel Regno unito circa 29 anni fa. L'idea é partita da Sue Coppard (che all'epoca viveva a Londra), che voleva organizzare durante un week-end un soggiorno in fattorie biologiche in cambio del suo lavoro. Gradualmente sempre più persone sono state coinvolte grazie alla possibilità di avere una pausa in campagna; contemporaneamente un numero sempre maggiore fattorie hanno offerto un alloggio e il cibo in cambio di aiuto e di entusiasmo. Da allora la rete é cresciuta moltissimo ed ora esiste in molti altri Paesi del mondo, ognuno con una propria associazione WWOOF nazionale.

 
 


WWOOF Italia ha iniziato a lavorare in via ufficiosa in Italia per circa 4 anni, poi é diventata una organizzazione volontaria riconosciuta legalmente. Come tale fornisce ai WWOOFers una copertura assicurativa contro gli incidenti ed anche una tessera associativa sia per le aziende che ospitano che per i WWOOFers in modo da giustificare la presenza di lavoro volontario nelle fattorie. La lista italiana WWOOF include aziende agricole di piccole e medie dimensioni, biologiche e biodinamiche. Alcuni soci vivono delle loro coltivazioni e vendono i loro prodotti, mentre altri vogliono solamente essere autosufficienti, coltivando i propri ortaggi biologici. I soci WWOOF non si aspettano dai volontari una vera conoscenza dei lavori agricoli al momento del loro arrivo. Ciò che si aspettano è la voglia di imparare e di lavorare, e la capacità di adattarsi al loro stile di vita.

 

www.wwoof.it

 



 
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