Sunday 11 february 2007 7 11 /02 /Feb /2007 03:48

L’Associazione Civiltà Contadina nasce nel 1996 con la missione di ricollegare le realtà che si muovevano su più piani nel mondo dell'allora nascente movimento dell'agricoltura sana e biologica. Comprendendo immediatamente che la cultura rurale era in declino e stava perdendo dei tasselli fondamentali: l'edilizia rurale, le razze ed i semi antichi, così come le antiche varietà di frutta, le tradizioni, le storie, i dialetti ed i saperi, la qualità del suolo, il reddito ed il ricambio delle giovani generazioni…

     

Davanti a un panorama cosi straziante, che non è colto dalla maggioranza delle persone che vivono nelle realtà cittadine, Civiltà Contadina ha focalizzato alcuni direttrici di azione e ha predisposto progetti di salvaguardia e recupero. Il principale di questi è la lotta contro la perdita delle sementi antiche di piante rurali, alimentari e non, che per secoli sono state selezionate e coltivate dalle passate generazioni contadine.

 

Con l'avvento della meccanizzazione esasperata dell'agricoltura le varietà antiche sono state gradualmente accantonate e sostituite con varietà moderne che producono bene solo in presenza di alte quantità di fertilizzanti chimici e di antiparassitari inquinanti. Le vecchie varietà hanno però qualcosa di sostanziale da donare a chi le coltiva e a chi le mangia: sapori e aromi unici, forme e colori spesso inusuali, produttività su terreni poveri o poco concimati e resistenze alle avversità.

 

Inoltre sono riproducibili per seme e quindi non richiedono di essere ricomprate ogni anno. Ma ciò che più ci ha stupito è che per seminare vecchie varietà è diventato necessario cercarle fuori dai circuiti commerciali, da dove sono state escluse per via di leggi che garantiscono invece mercato alle distribuzioni di seme estero e ibrido. Con una petizione che porta avanti Civiltà Contadina si cerca di ottenere l'applicazione di norme più serene che consentano il libero uso e scambio di semi non registrati e quindi la possibilità di conservare varietà senza entrare in conflitto con la normativa. Presso Civiltà Contadina è possibile ritrovare questi semi e ottenerne dei campioni. Si tratta di semi ritrovati negli orti dei contadini anziani o nei mercatini rurali. Inoltre diffondiamo non solo sementi ma anche la conoscenza delle tecniche della loro moltiplicazione tramite corsi e manuali.

 

Le attività ed i gruppi di civiltà contadina:

 

- I Custodi di Semi di Civiltà Contadina: sono molte le varietà che si sono estinte sotto la pressione del fenomeno dell'erosione genetica. Ecco alcuni esempi: delle 25 varietà italiane di cocomero coltivate all'inizio del secolo ne rimangono in vita meno di tre e sono conservate da Civiltà Contadina. I soci di Civiltà Contadina che aderiscono all’azione Seed savers, custodiscono e riproducono varietà già in loro possesso, ne diffondono la salvaguardia, segnalano la disponibilità allo scambio nell’Annuario, oppure fanno uso dell’Annuario, per iniziare nel proprio terreno l’attività di riproduzione delle varietà scelte.

 

- La Compagnia della Frutta Antica: Si rivolge alle persone che desiderano riscoprire i profumi e i sapori della frutta prodotta dalle antiche varietà locali italiane, spesso completamente dimenticate, per promuoverne la coltivazione e la riproduzione. Un'operazione quasi archeologica per riassaporare gusti, colori, caratteristiche qualitative da sempre collegati con ricette e tradizioni della campagna.

 

- Gallus Gallus: Promuove la salvaguardia di un'antica razza italiana di polli che, pur essendo conosciuti e apprezzati in molte nazioni del mondo, proprio qui in Italia rischia l'estinzione.

 

- Rete di Scuole di Ecologia all'Aperto (RISEA): La rete nasce con il fine di creare un collegamento tra istituti scolastici che svolgono attività educative e coinvolgere gli studenti nella quotidianità della vita agricola attraverso lezioni all’aperto. L’obiettivo comune è rendere più consapevoli i ragazzi dell’importanza della salvaguardia dell'ambiente. Alunni o insegnanti possono entrare nella rete per costruire orti scolastici conservativi con Civiltà Contadina.

 

- La Banca dei Semi: La finalità è di costituire un deposito comune di semi a cui tutti i soci possano attingere e oltre a ciò prevedere elementi di documentazione utili a conservare anche le conoscenze correlate ai semi, per non ridurli a mere risorse genetiche.

 

- L’Annuario: È lo strumento indispensabile per concretizzare gli obiettivi enunciati dai progetti di salvaguardia. Si tratta di una sorta di catalogo compilato sulla base delle varietà vegetali o delle razze animali messe a disposizione dai soci come oggetto di scambio. Viene aggiornato negli ultimi mesi dell'anno e diffuso a gennaio. Questa pubblicazione è fondamentale mezzo di attività ma anche testimonianza effettiva del prezioso contributo di ogni socio nel portare avanti gli obiettivi comuni.

 

- Il portale web “Biodiversità rurale”: Biodiversità rurale, www.civiltacontadina.it o www.biodiversita.info, è il portale dei custodi italiani di semi ed è anche il sito ufficiale di Civiltà Contadina. Ospita una sezione dedicata all’Associazione, un forum discussioni, una bacheca annunci, una sezione destinata allo scambio di ricette, blogs, ecc., che mantengono vivo il collegamento e il dialogo fra i soci. Sempre aggiornata l’informazione con news, articoli, link, eventi e downloads. Una nuova sezione del sito chiamata "La mappa del Cibo Locale" è destinata alle fattorie che producono e vendono direttamente al pubblico. Questa sezione è destinata a rendere possibile un movimento per il consumo e l'acquisto solidale di cibo sano locale.

 

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