Tutto ciò che puoi fare da te, i vantaggi sono molti...
- più freschezza, più gusto, migliore
qualità (come principianti, accade anche che si fallisca clamorosamente, ma in pochi mesi si prende la mano, e poi quella mano non dimentica
più)
- più autonomia dai prezzi commerciali di prodotti "ad alto valore aggiunto", prodotti che non costano nulla e ci
vengono venduti a caro prezzo, come i saponi, i cosmetici, ma ora anche il pane, la pasta... Non sappiamo cosa ci mettano dentro, la materia prima di un deodorante a 4 euro potrebbe anche costare
10 centesimi... Eppure non sappiamo vivere senza.
- autoprodurre significa sganciarsi in parte dal meccanismo in cui dobbiamo lavorare sempre di più per "consumare", senza che nessuno di questi due atti ci
appartenga, e dimenticando spesso di "vivere", respirare, guardare, stare, gustare, odorare, sorridere, chiacchierare, imparare, ecc ecc. Significa
risparmiare, godere del processo oltre che del prodotto, unire l'utile al dilettevole, socializzare le pratiche,
ridurre la propria dipendenza dal reddito monetario e dall'industria del divertimento :-)
- autoprodurre ci insegna delle cose che a scuola non si imparano più, ci riavvicina ai meccanismi essenziali del ciclo vitale: l'origine dei profumi con gli oli essenziali, i principi della medicina preventiva attraverso le piante più umili, l'alchimia
della lievitazione naturale che è una proprietà nascosta della farina stessa, con tutta l'eco mitologica del pane, in pane che lievita e da un pezzo di quella pasta da pane ricostituisce il
lievito per la volta successiva, una parte del tutto ne contiene l'essenza. Alcune "paste madri" hanno 100, 150 anni. Sono le stesse, seppur diverse, popolazioni di enzimi che nei secoli si
evolvono, si raffinano, fino a garantire una lievitazione ottima, anche in condizioni di temperatura avverse...
- autoprodurre è decisamente divertente
LABORATORI DI AUTOPRODUZIONE DI BIRRA : a Roma a Novembre 2007, si sta già organizzando il 3° Laboratorio di autoproduzione di birra... il
primo, famosissimo, è stato quello della Prenestiner, naturalmente al Forte Prenestino. Poi il Casale Falchetti ne ha organizzato un'altro, ed ora ci sta pensando anche la SNIA, con il
Libero Ateneo della Decrescita, vedi anche l'articolo di Carta in proposito...
FARE IL PANE IN CASA con la farina che scegli tu, niente di più facile e profumato...! Se vuoi usare la pasta madre, ti ci
vorrà qualche mese di pratica per abituarti a gestire i tempi, ma può diventare addirittura più semplice che andarlo a comprare! E si conserva 15 giorni senza battere ciglio, ehm.. briciola.