Agenda


Mercoledì 6 maggio 2009 3 06 /05 /2009 13:39
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Mercoledì 6 maggio 2009 3 06 /05 /2009 13:25

 

LABORATORIO DI PANIFICAZIONE URBANA

A cura di Giada Saint Amour di Chanaz e Lucilla Pezzetta

Con la partecipazione dello Chef Ben e dei pasticceri del Necci

 
SCARICA IL FLYER DELL'EVENTO

VISUALIZZA ALCUNI SCATTI DEI LABORATORI

 

A pochi mesi dalla nascita della Confraternita della Pasta Madre, con la prima "Conferenza di Panificazione Urbana" (Soul Food 2009), la Casa del Cibo avvia una collaborazione con il Necci. Particolarmente attenta alla filiera corta e alla qualità de prodotto, la cucina del Necci pratica una certa "autarchia", spingendosi fino ad offrire pane, cornetti e dolci realizzati in loco da pasticceri di rango.

Nell'ombroso giardino di questo storico locale che fu il set di Accattone, si svolgeranno dei veri e propri laboratori pratici per imparare a panificare comodamente anche in appartamento, con le tecniche più salutari, economiche ed ecologiche!

Date incontri: Domenica 7 e 14 Giugno, 6 e 13 Settembre

Contributo: 30€         

Info e prenotazioni: casadelcibo@gmail.com - 340.5650473


PROGRAMMA


Ore 10.00 Mani in pasta - puntuali per lasciare tempo alla lievitazione!

Ore 11.00 I popoli del grano - viaggio alle origini dei "chicchi d'oro"

Ore 11.45 Panificazione, biodiversità e salute - qualità delle farine, vantaggi della pasta madre

Ore 12.30 La rivolta dei consumatori - cenni tecnici su autoproduzione, risparmio e fattibilità

Ore 13.00 Buono come il pane -  pranzo a tema ideato dal Necci su prenotazione 15 €

Ore 14.30 Infornata e chiacchiere di massaie - Incontro con lo Chef e con altri panificatori

Ore 15.30 Assaggi e cerimonia di distribuzione della pasta madre ai nuovi membri della Confraternita


Scarica qui la descrizione del corso

E per i vecchi studenti:
> Scarica l'articolo sulla Riunione mondiale dei contadini fornai (pdf)
> Scarica il documento sulla Transizione agroalimentare verso un modello indipendente dai combustibili fossili (pdf)

Gli incontri sono stati segretamente replicati, Domenica 27 Settembre e 4 Ottobre, per far fronte ad una lunga lista di attesa. Al termine di queste edizioni, organizzeremo nuovi corsi di panificazione di base ed avanzati entro la prossima primavera.
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Mercoledì 6 maggio 2009 3 06 /05 /2009 12:13
Ore 11.00, presso Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo  (come raggiungerci) si terrà il terzo Laboratorio di Pasta fatta in casa, a cura della Casa del Cibo, dal titolo

Storie di pasta e di migrazioni


Dimostrazione e prova di stesura delle tagliatelle all'uovo.


La pasta povera: cavatielli e maccheroni con il buco (acqua e farina)

 

 


Questo laboratorio si inserisce nell'ambito dell'Altra Domenica dedicata ai viaggi ed al turismo responsabile.

 

Sarà un'occasione per condire il tutto con il racconto del lungo viaggio delle tecniche e degli ingredienti che ha prodotto i nostri piatti tipici.

 

Ciascun partecipante porterà a casa una dose di pasta per due persone.

 

 

 

Contributo: 8 euro

Iscrizioni: 349.3922564 - 340.5650473

Vi aspettiamo numerosi! 

 

 

 

 

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Giovedì 16 aprile 2009 4 16 /04 /2009 10:50
La Casa del Cibo collabora con Officine Naturali e sostiene la loro recente iniziativa di Laboratori di Cucina Domestica. In particolare, saremo presenti ai corsi del 22 Aprile e del 6 Maggio sulla pasta fatta in casa. Di seguito la descrizione del ciclo di incontri organizzati presso il Forte Prenestino:

L'idea di proporre i laboratori sul cibo è nata   dalla consapevolezza che la riscoperta di ciò che è essenziale,  oggi può rappresentare una vera conquista,  non solo in tema di alimentazione.

L'altro motivo è per scambiare le esperienze....  in nessun luogo come in cucina questo è possibile. Il sapersi destreggiare  in cucina è sempre associato ad un'idea di complessità, capacità,  passione.... Ma cambiando l'approccio al cibo restituendogli il suo significato più autentico che è in primo luogo manipolazione, alchimia, fantasia e poi memoria, storia, comunicazione, cultura,  economia,  gioco individuale e di gruppo, la visione cambia e possiamo scoprire che una volta che ci siamo appropriati di quelle tecniche di base possiamo fare tutto, spendendo poco, mangiando bene e divertendoci!

Nei sei  laboratori proposti i partecipanti potranno appropriarsi  delle competenze culinarie di base: a saper fare la pasta, i sughi, le minestre e le zuppe, i dolci, ad assemblare le rimanenze e a trasformare ingredienti "poveri" in un piatto insolito e piacevole.

La cucina proposta non è quella delle prelibatezze introvabili o  delle ricette con una infinità di ingredienti che non avremo mai o che richiedono tempo e soldi in quantità,  sono ricette semplici, fatte con ingredienti comuni, rigorosamente di stagione, naturali o biologici,  di provenienza locale.


PROGRAMMA 2009

Le verdure e i legumi: minestre, zuppe, contorni e antipasti

Mercoledì 1 aprile      18:30 - 21:30

 

La pasta fatta in casa: fettuccine e lasagne

Mercoledì 22 aprile      18:30 - 21:30

 

La pasta fatta in casa: i ravioli

Mercoledì 6 maggio      18:30 - 21:30

 

La basi di pasta per dolci: pasta frolla

Mercoledì 20 maggio      18:30 - 21:30

 

Le basi di pasta per dolci:  pasta brisèe

Mercoledì 3 giugno    18:30 - 21:30

 

Le confetture e  le marmellate

Mercoledì 17 giugno  18:30 - 21:30


Gli incontri sono a numero chiuso per un massimo di 8 partecipanti

Il costo di ciascun incontro è di € 15,00                                 Info e iscrizioni 340 2798685

C.S.O.A. Forte Prenestino - Via Federico Delpino (ingresso nel parco)       00171 Roma

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Domenica 1 marzo 2009 7 01 /03 /2009 11:59

Il ritorno della Pasta Madre
Mercato di via Baccina, Rione Monti, ore 16.00-18.00


 
Conferenza sui metodi di panificazione naturale, a cura della Casa del Cibo
Giada Saint Amour di Chanaz, Lucilla Pezzetta
 
Proiezione del video "I Chicchi d'oro, Un film sui contadini fornai"
- produzione francese a cura di ADDOCS-incontri 2003-2004
 
 
Questa piccola conferenza sarà un'occasione per ritrovare la magia palpitante e multiforme di un prodotto apparentemente semplice: il pane. Esso forma la base della nostra alimentazione quotidiana sin dai tempi remoti della nascita dell'agricoltura nella mezzaluna fertile (circa 12.000 anni fa).
 
Oggi, specialmente in ambito urbano, il tipo di lievitazione che conosciamo meglio è quella dei prezzi. C'è chi si arrabbia e vorrebbe provare a farselo da solo. Quali farine usare? La selezione genetica ha scartato alcune sementi a vantaggio di altre più maneggevoli in ambito industriale. Scopriremo attraverso l'esperienza originale di alcuni contadini francesi, che le varietà di grano più antiche avevano dei vantaggi organolettici fenomenali, mentre quelle attualmente in vendita sono piene di glucosio e povere di vitamine. E dopo che ci avranno contaminato con la loro poesia e la loro passione bucolica, ritorneremo in modo pragmatico sulla panificazione possibile in un mini-appartamento romano, calcolando con precisione il costo di produzione. 
 
Si dimostrerà come ricominciare subito ad autoprodurre il proprio pane, integrando lo strumento della macchinetta per il pane (ad elevato risparmio energetico) con la lievitazione naturale, più salutare, più digeribile e più economica. I progressi di chi mette le mani in pasta sono graduali, e se questa pratica si diffonde, dopo aver acquistato confidenza con il processo, chissà, arriveremo ai forni a legna di quartiere..!
 
Infine i partecipanti, a loro rischio e pericolo, potranno portare a casa una pallina di lievito madre centenario che proviene da un ceppo toscano. La pasta madre è una cosa viva, assolutamente non sterile, e che va mantenuta in vita con un adeguato nutrimento di farina ed acqua. Un tamagochi dei tempi antichi che però rende grandi servigi.

Questa conferenza non e' un Laboratorio. L'organizzazione di laboratori pratici e' invece prevista in un secondo tempo. Essi saranno approfonditi e permetteranno ad ognuno di sperimentarsi concretamente con la materia.

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Lunedì 23 febbraio 2009 1 23 /02 /2009 12:52
La Casa del Cibo interviene al Seminario "La Strategia della Lumaca"

ABSTRACT DEL NOSTRO INTERVENTO


PROGRAMMA DEL SEMINARIO


Giovedi 26 febbraio 2009- Palazzo Valentini Via IV Novembre 119A

Presiede Adriano Labbucci
 
Mattina (9,30-13,30 - Sala Di Liegro)

Interventi:
-Cecilia D’Elia - Assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma
-Luigi Straffi - presidente Associazione NeworldUn convegno sulla società della misura ed una mostra di ecoarte
-Serge Latouche - Professore emerito Università XI Paris-sud Crisi e decrescita
-Riccardo Troisi - presidente del Consorzio Città dell’Altra Economia.Esperienze solidali per una nuova economia di giustizia
-Piero Bevilacqua - Ordinario di Storia contemporanea Università La Sapienza di Roma Il benessere collettivo che può salvare l’ambiente e cambiare la politica
-Silvano Falocco - A.D. Soc.Ecosistemi.Le Istituzioni e gli attori per una economia leggera
-Denise Lancia - presidente Associazione Palocco per Kyoto "Palocco, un borgo sostenibile"
Dibattito con il pubblico


ore 13,30 pausa buffet biologico

Pomeriggio (15,00-19,00 Sala del Consiglio)
interventi:
-Pina Maturano - presidente del Consiglio della Provincia di Roma porta un saluto
-Enrico Fontana - Consigliere Regione LazioLa politica della convenienza: valori, linguaggi, strumenti di un cambiamento desiderabile
-Maurizio Pallante - fondatore del movimento per la decrescita felice Il programma politico della decrescita
-Erika Lombardi - MAG Roma cooperativaLa finanza autogestita: le MAG per il microcredito
-Giada Saint Amour Di Chanaz - Associazione La Casa del cibo Agricoltura, cibo e città: Come agire per restituire ai cittadini una catena alimentare ecologica?
-Paolo Piacentini – presidente Ente Parco Monti LucretiliEsperienze di decrescita in un Parco naturale regionale
-Serge Latouche - intervento conclusivo
Dibattito con il pubblico.

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Martedì 17 febbraio 2009 2 17 /02 /2009 15:12
Wendell Berry in Italia per ritirare il premio Artusi, con un seminario ed una conferenza

"Mangiare è un atto agricolo", questa è la frase che si conosce meglio di Wendell Berry.

Il Poeta-saggista-contadino americano, "profeta" della filiera a km zero, promotore dell'esperienza dei Farmers Markets in California e autore di numerosi scritti dedicati al rapporto tra agricoltura e alimentazione è venuto in Italia per ritirare il premio Artusi.

La Casa del Cibo lo ha incontrato, ed ecco qui il risultato:

Leggi il testo completo
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Mercoledì 13 febbraio 2008 3 13 /02 /2008 19:26
“Il Sentiero dei Semplici, un percorso di conoscenza e magia tra le piante officinali e mangerecce del Forte Prenestino”
 
 
Il corso è rivolto ai principianti e a tutti coloro che vogliono rinnovare un sapere antico, attraverso la conoscenza di rimedi naturali  e l’uso di piante officinali e che vogliono cimentarsi con semplici   tecniche di estrazione dei principi attivi, realizzando insieme alcuni fitopreparati , quali unguenti, tinture idroalcoliche, oleoliti, emulsioni, etc.
Il corso della durata di tre mesi è strutturato in 4 incontri mensili.
Sono previsti laboratori teorico pratici dedicati alla realizzazione di  fitopreparati, lezioni frontali, giochi “odorosi”, assaggi, variazioni sul tema e uscite,  che si svolgeranno al Parco didattico autogestito e all’Apiario del Forte Prenestino o altro Parco cittadino di particolare interesse. E’ prevista un’escursione di un’intera giornata con il gruppo escursionistico “ALPINISMO ORIZZONTALE”.
Febbraio
                       
martedì 19 ore 18-20,30
venerdì 22 ore 18-20,30
sabato 23 ore 11-13,30
martedì 26 ore 18-20,30
Marzo
 
martedì 11 ore 18-20,30
venerdì 14 ore 18-20,30
sabato 15 ore 11-13,30
martedì 18 ore 18-20,30
 
Aprile
 
martedì 15 ore 18-20,30
venerdì 18 ore 18-20,30
sabato 19 ore 10-12,30
martedì 22 ore 10-12,30
 
 

Argomenti trattati nel corso
 
  • Introduzione all’uso dei rimedi naturali: tempo balsamico, raccolta , conservazione e principali tecniche di estrazione dei principi attivi.
Piante medicinali che agiscono sull’apparato respiratorio, digerente, circolatorio e urogenitale
  • Piante medicinali per la cura della pelle e dei capelli
  • Cenni di apicoltura e visita all’apiario.
  • Gli alberi e le pietre del Forte raccontano……
  • Variazioni sul tema:
- Sotto il cavolo, l’uso erboristico del paesaggio
- L’altra cucina del popolo: la cucina dei detenuti, delle scuole   montessoriane,     dell’agro romano e la cucina della transumanza,
“a ma’ me fai na’ pagnottella ovvero, il riciclo domestico alimentare”
  • Laboratorio di fitopreparazioni
 
La parte di programma riguardante il funzionamento degli organismi vegetali e i cenni di botanica sistematica, utili per il riconoscimento delle piante, sarà realizzata durante le uscite nel Parco del Forte Prenestino e nell’escursione di un’intera giornata con il gruppo Alpinismo Orizzontale.   L’escursione, da concordare insieme ai partecipanti al corso si farà presumibilmente nel mese maggio 2008 . Il corso si terrà sia nella sede di Officine Naturali,  sia nella sede del Laboratorio di interazione sociale “sotto t/Terra” (ex Spaccio) al Forte Prenestino.
 
Il costo del corso è di 35 € al mese, studenti e disoccupati 25 €
 
Info e prenotazioni   Officine Naturali  334 8935301
Segreteria del Forte (ore serali) 0621807855
Laboratorio di interazione sociale “sotto t/Terra”
c.s.o.a. Forte Prenestino via Federico Delpino   Centocelle
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Domenica 25 marzo 2007 7 25 /03 /2007 15:37

 

 La mobilitazione ha coinvolto varie realta contadine e cittadine nazionali,non elevato il numero dei partecipanti rispetto alla vastita di adesioni nei due mesi precedenti.
La battaglia europea contro l'OCM-VINO ha prodotto un arresto di un anno dalla fase decisionale.

Questo ci da il tempo per continuare la mobilitazione e aggregare realta e soggettivita territoriali in una rete federata e solidale.

L'assemblea del pomeriggio ha messo in connessione le difficolta (da Nord a Sud) che vivono i/le contadini,ma anche l'esigenza impellente da parte dei lavoratori delle citta al diritto ad una sana alimentazione a prezzi accessibili.


LE PROPOSTE USCITE DALL'ASSEMBLEA

-creare una rete dei mercati contadini

-assemblea nazionale dei mercati contadini fine Maggio/Giugno


ALCUNI TEMI IN DISCUSSIONE

-filiera corta come strumento centrale della resistenza contadina

-sviluppare le nostre norme sui mercati sia sanitarie che di facilitazione fiscale

-costruire rapporto con piccoli /medi contadini convenzionali in conversione
sensibili alla pratica dell'autocertificazione e all'etica aziendale

-combattere qualsivoglia associazione di categoria o ente che venga a
proporre-porre-imporre il propio marchio nei mercati contadini,stabilendo regole
con le amministrazioni locali,regole che stabileranno contadini e cittadini

-estraneità alle logiche del prodotto "di nicchia" o "tipico", massiccia critica all'approccio/filosofia Slow Food


CONTRO L'AGRINDUSTRIA

PER IL CIBO CONTADINO

CONTINUIAMO LA MOBILITAZIONE

 

Il Connettivo terra TERRA, l'Associazione Crocevia, La Comune di Urupia, e tutte le altre realtà contadine che erano presenti... (da completare!)

 

 


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Mercoledì 21 febbraio 2007 3 21 /02 /2007 06:17



Per un'agricoltura contadina


Contro le proposte dell’UE su OCM Vino e PAC


Manifestazione nazionale a Roma il 17 Marzo



 

MONOPOLIO DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE SUL SISTEMA ALIMENTARE

Stiamo assistendo ad una preoccupante concentrazione di potere corporativo sopra un diritto umano basilare come l'alimentazione. Si stima che nei prossimi anni, solo 4 o 5 grandi catene di generi alimentari si aggiudicheranno la leadership globale, un potere immenso che ne fa ormai l'unica porta di accesso dei consumatori al cibo e l'unica porta di accesso dei produttori ai consumatori, con un forte impatto su tutta la catena agroalimentare. Infatti l'apparente varietà di prodotti offerti in Europa viene ottenuta con 170.000 tonnellate di aromi industriali che non hanno nessun componente nutritivo e comportano anzi rischi per la salute, d'altra parte provocano una tremenda riduzione della biodiversità su cui si basa la nostra alimentazione. Abbiamo alimenti impacchettati ad arte e per essere venduti e conservati in un paio di settimane si utilizzano recipienti che impiegano centinaia di anni per degradarsi.

Questo modello di produzione contribuisce in maniera pesante a distruggere l'equilibrio necessario per la sopravvivenza del pianeta. Il mondo rurale vero, che vive del lavoro contadino, producendo alimenti sani e nutritivi non è compatibile con un monopolio distributivo multinazionale che esige prodotti di tipo industriale, ne impone i prezzi e determina le stesse tipologie di prodotti da coltivare.

 

impoverimento rurale e moria di aziende agricole

Nel nostro pianeta vivono 1.300 milioni di contadini, e, nonostante il ruolo prezioso che svolgono, di questi solo il 6% gode di un benessere adeguato ai propri investimenti finanziari e umani. Anche in Italia il 10% circa delle famiglie che vivono dei frutti della terra si trova al di sotto della soglia assoluta di povertà, e il 36% vive con un reddito inferiore ai 1000 euro al mese. Continua la moria di aziende agricole come da fonti ISTAT. "L’agricoltura italiana ha visto scomparire in cinque anni circa un quinto delle proprie aziende”. Sino ad oggi le scelte politiche non hanno assolutamente privilegiato il mondo contadino. Se non ci sarà una drastica inversione di tendenza, al 2010 il bel paesaggio agrario nazionale vedrà la sopravvivenza solo della metà delle aziende che esistevano nel 2000.

Invece le autorità infieriscono, quasi a voler eliminare anche il ricordo di quell’agricoltura contadina che si era andata perfezionando negli ultimi millenni ma non coincide con le esigenze della globalizzazione.

 

OCM Vino

Ora la Commissione Europea, in nome della competitività, si appresta ad estirpare 400.000 Ettari di vigneti, ed a modificare l’intero sistema del settore vitivinicolo europeo. Con l’OCM vino, deregolamenta gestione, trasformazione e commercializzazione dei vigneti e del vino:

sarà consentito alle multinazionali sementiere di autocertificare la presenza di OGM, eliminando così l'ultima barriera al loro dilagare…

Alcune Regioni hanno addirittura adottato sanzioni per gli agricoltori biologici che reimpiegano i le proprie sementianziché comprarle dai distributori riconosciuti. La pratica di reimpiego dei semi è sempre stata alla base dell’agricoltura, oggi invece esistono istituzioni che identificano, regolamentano e classificano i semi, ed è vietato usare i propri semi se non sono riconosciuti dall’istituzione, così come è vietato lo scambio di semi tra contadini…

 

UN MODELLO DI PRODUZIONE DETTATO DALL’AGROINDUSTRIA

Il ministro De Castro afferma così la nuova linea politica del governo in materia agricola: “promozione e sostegno delle esportazioni sui mercati esteri, accrescere la dimensione delle imprese del settore favorendo i processi di concentrazione cooperativa e societaria e l’accorpamento fondiario…"

Con queste dichiarazioni, il governo si schiera in maniera esplicita a favore del modello di produzione agroindustriale, in questa esaltazione generalizzata del liberismo economico, l'unica libertà concessa al piccolo agricoltore è quella di sparire, di abbandonare la terra. È evidente che queste nuove norme vedono come esecutori il parlamento europeo e quello italiano ma i mandanti siedono al tavolo della confindustria. Siamo la prima generazione che piantando una nuova vigna, non può avere la certezza di lasciarla ai propri figli o nipoti.

 

MA IL CIBO NON è una merce!

Perciò la nostra parola d'ordine è di nuovo Terra e libertà. Pensiamo che chi lavora la terra e produce cibo deve poter essere protagonista della filiera, in accordo con i consumatori, crediamo nella filiera corta e nell’alleanza tra lavoratori delle campagne e lavoratori delle città, nella trasparenza dei processi e del prezzo, nella fiducia reciproca che si fonda su sistemi di produzione e consumo locali, legati all’identità di un territorio.

 

Per difendere la nostra alimentazione e la nostra cultura, il rapporto con la terra quale fondamento di una società che la rispetti, per arrestare la desertificazione dei nostri campi, per fermare l’avanzata di un’agricoltura senza agricoltori, serve un movimento cittadino e diffuso, serve una nuova consapevolezza.

 

Quello che è in gioco è ciò che ingeriamo giorno per giorno, l’agricoltura è la prima tra le attività umane e non si può “esternalizzare” o delegare alle fabbriche di merendine, mentre ci concentriamo sul settore terziario.

 

Anche le decisioni relative al settore agricolo devono essere partecipate. Sono necessari altri modelli di pensiero, d’agricoltura e di mercato.

 

Vogliamo unirci per organizzare il rifiuto del modello neoliberista che vuole l'agricoltura industriale e monocolturale della UE da una parte e un'elitaria produzione dei cosiddetti prodotti tipici dall'altra, quali facce della stessa medaglia,

 

Vogliamo mantenere e ridisegnare un circuito virtuoso tra qualità della produzione, qualità del prodotto e qualità delle relazioni sociali,

 

Vogliamo un'agricoltura contadina.

   
Manifestazione Nazionale,
Sabato 17 Marzo ore 11.00 a Roma davanti al Parlamento
Connettivo terra TERRA, Vignaioli Critical Wine, Associazione Crocevia
 

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